I sistemi fotovoltaici oggi in uso sono ancora troppo costosi e ciò li rende poco competitivi, a livello economico, con le fonti energetiche tradizionali.
Il problema principale è legato all'alto costo del materiale di partenza (silicio) rispetto al valore dell'energia prodotta.
Ciò determina che il mercato del fotovoltaico (FV) è in crescita in quei paesi in cui è presente una legislazione favorevole allo sviluppo di questa tecnologia.
Obiettivo primario in questo settore è quindi ampliare la capacità di penetrazione della tecnologia fotovoltaica in settori specifici, nei quali il suo impiego è ritenuto già oggi valido tecnicamente, con ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo per il raggiungimento, nell'immediato futuro, anche della piena competitività economica, nell'ottica di affiancare il fotovoltaico alle altre tecnologie energetiche rinnovabili.
Una delle strategie per accelerare il processo di riduzione dei costi dei sistemi fotovoltaici attuali è quella di puntare su tecnologie innovative.
Tra queste, a livello internazionale, il fotovoltaico a concentrazione (CPV) è considerato un'applicazione promettente per una significativa riduzione dei costi di investimento.
Esistono fondamentalmente due filosofie costruttive per poter attuare la concentrazione solare:
1. Usare delle lenti per rifrangere la luce sulla cella fotovoltaica
2. Utilizzare degli specchi o dei paraboloidi per riflettere la luce nel punto focale
L'approccio è, quindi, quello di concentrare, tramite ottiche opportune, un'elevata potenza luminosa su un ridotto quantitativo di celle, che risultano essere, come detto, la parte più costosa di un sistema fotovoltaico.