Fusione fredda
A partire dal 1997Pirelli Labs riserva un piccolo budget per la selezione di qualificate attività nel controverso campo della "fusione fredda", un ambito scientifico che sta ritornando dopo un periodo di completo rifiuto da parte delle comunità scientifica internazionale.
Seguendo un percorso aperto in parte grazie a sviluppi teorici quali il modello della elettrodinamica quantistica coerente, Pirelli Labs ha analizzato alcune possibili implementazioni della tecnica, mostrando la possibilità di osservare, sebbene in maniera molto erratica, effetti di generazione di eccessi di calore anomali.
Le attività si stanno ora sviluppando attraverso una collaborazione triennale con ENEA, partita nel 2006. In questo ambito si realizzerà una replicazione dei positivi esperimenti in celle elettrolitiche con eccitazione laser di plasmoni. L'obiettivo è l'osservazione di possibili eccessi di energia attribuibili a reazioni nucleari a bassa temperatura, ed in particolare alla fusione di due nuclei di deuterio.